Oh no, la neve
Il meteo, una delle ossessioni di questi tempi.
Decenni fa era tutto più semplice, due canali tv e i colonnelli che spiegavano tecnicamente tutti i movimenti delle nuvole, le loro previsioni erano degli ordini che non si discutevano: "Il colonnello Bernacca ha detto così"!
Ora siamo sopraffatti da moltitudini di opinioni in base ai modelli matematici o storici, tra tv, app e allerte non si sa a chi dare retta.
Entro un certo limite è anche meglio sapere se c'è in arrivo qualcosa di pericoloso, solo che si finisce per pretendere il tempo perfetto prima di organizzare ogni cosa.
Mi ricordo anni fa una tipica grigliata di Ferragosto in campagna, un caldo incredibile tanto da tirarci secchiate di acqua addosso. Nel pomeriggio si annuvoló e poi fece un mega acquazzone, se lo avessimo saputo probabilmente qualcuno avrebbe detto di non organizzare "perché tanto hanno detto che piove", così ti rovini il divertimento per una cosa che non è nemmeno sicura.
Insomma, pare che venerdì notte possa nevicare da qualche parte al nord.
La cosa non mi turberebbe perché in ogni caso io faccio conto di lavorare solo in città, quindi un po' di neve mista a pioggia sarebbe solo un simpatico diversivo e magari qualcuno in più si impietosirebbe sganciando qualche moneta di mancia.
E poi brutto tempo significa rider ciclisti a casa quindi più guadagno per me che uso la macchina, ad essere perfidi.
La neve rende tutto più bello e pulito dicono; forse in campagna o finché non passano le prime auto.
Fino a quel momento copre marciapiedi rotti, rifiuti e parchi spelacchiati, almeno per questo non è male.
Però se insiste a venire giù fitta e hai una proprietà devi spalare.
Ho avuto una casa fuori città per lungo tempo e mi toccava sempre il lavoraccio. All'inizio facevo solo una stradina per uscire dal cortile, tanto lavoravo nella casa a fianco.
Però per uscire con la macchina serviva sgombrare di più, poi per arrivare alla cassetta della posta, poi meglio toglierla dal marciapiede intorno casa se no quando si scioglie finisce sotto il muro...
Per fortuna appena ho potuto mi sono disfatto di quel postaccio.
Anche di quel lavoro.
Dunque vedremo se nevicherà un minimo, al momento almeno dalle mie parti pare di no, molto probabilmente sentiremo solo l'aria fredda scendere dalle montagne.
Nel frattempo la solita minipista di pattinaggio è stata montata e ghiacciata già oggi in attesa dell'inaugurazione di sabato, a tempo delle luminarie natalizie.
Il buon Ungaretti diceva in una delle sue poesie più corte che a Natale non aveva voglia di tuffarsi in un gomitolo di strade; io invece lo percorreró anche più del solito, combattendo con gli anzianotti che devono a tutti i costi fare il giro di parenti e conoscenti sulle loro malefiche Panda Hybrid che sono stati costretti a scambiare per qualche esausta Punto Euro 1 giunta finalmente alla pace della demolizione.
È già un po' che non vedo una grande nevicata di quelle che ti costringono a casa e sinceramente ne farei volentieri a meno.
Però quei 4/5 centimetri quasi innocui, giusto per qualche ora, li rivedrei volentieri.
Niente polenta però, qualcuno se ne fa venire voglia ai primi fiocchi ma io non sono uno di quelli.
A dir la verità lo trovo un po' un alimento pacco; devi star lì a girare di continuo, fosse solo per i pochi minuti di quella istantanea, ti riempi sul momento ma dopo poco hai di nuovo fame.
E almeno ora potremmo accompagnarla come si deve.
Si narrano queste leggende tramandate dai nonni (che sarebbero bisnonni ormai) di lavoratori nelle campagne del Veneto che appendevano un'aringa o del baccalà e sfregavano la polenta fredda sul pesce giusto per dargli il gusto e quello era il loro lunch break o la cena.
Mi infastidisce parecchio che troppi miei conterranei se la prendano con i poveracci dimenticandosi che lo sono state anche le nostre famiglie.
Sono gli stessi che rimpiangono "i vecchi tempi" senza avere la minima idea di come fossero veramente.
"Non nevica più come una volta", poi però non sacramentare se con la neve e il ghiaccio non ti arriva il McDonald's a casa, io di sicuro non glielo porto.

